tessuto sportivo

Caratteristiche del tessuto tecnico sportivo

Quando si parla di abbigliamento sportivo si fa sempre riferimento al materiale principale da cui è composto, ovvero il tessuto tecnico. Un tipo di rivestimento elastico e particolare che viene usato in altre vesti per differenti ambiti, dall’arredamento di casa ai sedili delle automobili. Ma com’è fatto? E perché è così gettonato ed impiegato dai brand? Vediamone tutte le caratteristiche.

Per non sbagliare mai

Praticare sport è un’azione che va fatta con serietà e impegno, e che non va sottovalutata perché ci sono in gioco il proprio fisico e la propria salute. In particolare, è opportuno investire tempo e all’occorrenza anche denaro nell’abbigliamento sportivo, in modo da non avere impedimenti e diminuire quindi il rischio di infortuni o di movimenti sbagliati. Una giusta ricerca, se magari avete poco tempo per andare a spasso per i centri commerciali o le vie cittadine, potete svolgerla su www.holiday-sport.it, e-commerce interamente votato all’abbigliamento sportivo con la particolarità di non creare categorie per elemento (quindi Scarpe, Maglie, Pantaloni) ma per disciplina, in quanto consapevole della differenza netta che c’è tra uno sport e l’altro. Holidaysport propone solo le migliori marche, con possibilità di reso gratuito e sostituzione entro 14 giorni dall’arrivo dell’ordine.

L’abbigliamento sportivo viene sviluppato secondo criteri differenti rispetto a quello casual o formale, in quanto si usano risorse create apposta per aderire bene al corpo di chi lo indossa e al contempo altamente resistenti. Il tessuto tecnico quindi favorisce la libertà di movimento, lascia che la pelle respiri (sono detti anche tessuti traspiranti) senza irritarla e comunque tenendola al riparo dai fenomeni atmosferici (come i cambi di temperatura e via dicendo). Il tessuto tecnico è fatto dall’unione di materiali sintetici e inorganici con fibre naturali. Le parti sintetiche vengono impiegate in quanto molto versatili e hanno tendenzialmente una resistenza maggiore di quelle naturali, potendo quindi permettere utilizzi più complessi ed estremi. Al contempo hanno doti di scambio termico, durano tanto e si asciugano prima rispetto al cotone.

Non solo, ogni tessuto tecnico è sviluppato apposta per un particolare sport. Per esempio quelle discipline svolte in condizioni climatiche “diverse dal solito” dispongono di abbigliamento dotato di termoregolazione e in grado di assorbire il calore che naturalmente si crea durante l’attività fisica, rilasciandolo quando il corpo si raffredda. Ancora, per sport acquatici o in ambienti umidi si usa il Teflon che è un materiale isolante in grado di creare una sorta di “scudo” sulle fibre del tessuto che quindi non assorbe l’acqua evitando di bagnare il corpo.

Ce n’è per tutti

Come detto, ogni sport ha le sue caratteristiche specifiche e quindi ha bisogno di un abbigliamento studiato apposta. In particolare:

  • Per il running bisogna variare in base alle condizioni climatiche, essendo uno sport praticato all’aperto. Quando fa caldo si punta su magliette a maniche corte e canottiere, pantaloncini, cappellino con visiera e le running shoes estive che siano traspiranti in modo da far uscire il sudore vaporizzato. Nel running conta anche l’intimo, che è preferibile sia di spugna o di cotone sintetico assorbente. D’inverno l’abbigliamento deve aiutare il fisico a mantenere costante la temperatura, quindi si corre con tutte e giubbini antivento e antipioggia.
  • Anche per il ciclismo l’abbigliamento varia a seconda della condizione, dal momento che si pratica sia all’aperto che all’interno. Come materiale è usato il poliestere unito ad elastam e lycram, che sono materiali aderenti, comodi e soprattutto traspiranti. D’inverno le tute sono a maniche lunghe (e con anche componenti di nylon e poliuterano), d’estate sono più leggere e a maniche corte.

Per il nuoto il costume indossato è fondamentale perché può condizionare le prestazioni dell’atleta. Per esempio le cuciture creano attrito e rallentano la nuotata, per cui meglio evitarle. In generale il costume deve essere perfettamente aderente al corpo, come fosse una sorta di seconda pelle e per questo si impiegano poliammide ed elastan per produrli. La cuffia meglio in silicone, materiale che isola e protegge la cute della testa dal cloro.

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