About

Mi chiamo Andrea, ho trent’anni e un problema ricorrente: la maggior parte delle cose interessanti nella vita si presenta a coppie inseparabili. Piacere e senso di colpa. Desiderio e paura. Libertà e responsabilità. Passione e routine.

Ho passato anni a cercare di scegliere un lato, convinto che fosse questione di forza di volontà. Volevo godermi i piaceri della vita senza le complicazioni che portano dietro. Poi ho capito che non funziona così. Il piacere senza complessità è pubblicità, non esperienza reale. La psiche umana non conosce stati puri: ogni sensazione porta con sé il suo contrario, ogni scelta esclude qualcosa che conta.

Simultanee nasce da questa consapevolezza fastidiosa. Il nome dice tutto: viviamo sempre più cose contemporaneamente, anche quando fingiamo il contrario. Desideri il cibo mentre sai che esageri. Ami qualcuno e ti senti intrappolato. Cerchi sicurezza ma ti annoia la stabilità. La contraddizione non è un difetto da correggere, è la condizione normale.

Scrivo di questi intrecci perché mi interessa come funzioniamo davvero, non come dovremmo funzionare secondo manuali di auto-aiuto. La psicologia mi affascina quando spiega perché facciamo l’opposto di quello che vorremmo fare. Le neuroscienze mi convincono quando mostrano che il cervello mente sistematicamente a se stesso. La filosofia mi serve quando smette di dare risposte e comincia a fare domande migliori.

Questo sito non offre soluzioni. Esplora territori dove corpo e mente litigano, dove ragione ed emozione dicono cose diverse, dove vogliamo tutto e il contrario di tutto. Se cerchi ricette per la felicità, chiudi pure questa pagina. Se vuoi capire perché quelle ricette non funzionano mai, resta.

Andrea D.