benefici del fieno greco

11 straordinari benefici del fieno greco

I benefici del fieno greco includono l’allattamento al seno, l’aumento del testosterone, la qualità della digestione, il bruciore di stomaco, il miglioramento delle funzioni cognitive, il mantenimento del peso, il miglioramento della salute della pelle, dei reni, è un rimedio contro i crampi e il dolore mestruale.

Che cos’è il fieno greco?

Sono in tanti a non averne sentito parlare prima, ma chi lo conosce è pronto a declamarne le lodi. Ovviamente, come dicono i più saggi, la verità sta nel mezzo. Il fieno greco è una pianta che cresce una volta all’anno, appartenente alla famiglia delle fabacee (fabaceae), dette anche leguminose, che cresce spontaneamente in Medio Oriente, nord Africa e altre parti dell’Asia. Le sue origini esatte sono controverse, anche se l’Iraq sembra il luogo di nascita. I semi hanno una caratteristica forma triangolare e viene utilizzata nella cucina tradizionale dei paesi d’origine, nonostante l’odore intenso e particolare.

I dati nutrizionali:

Per 100 grammi di semi, il fieno greco ammonta a 320 calorie, è quindi più calorico di altri legumi come i fagioli, la soia o i piselli. Contiene 58 grammi di carboidrati, 25 grammi di fibra, pari quasi al consumo giornaliero consigliato, 6,4 grammi di grassi, 23 grammi di proteine. Inoltre contiene in misure diverse una serie di vitamine del gruppo B, ferro in abbondanza (33 mg), calcio, magnesio, fosforo, potassio, zinco, rame, manganese e selenio. Questa composizione lo fa definire un “super cibo”. Vediamo ora i benefici per la salute, da quelli più conosciuti a quelli studiati da poco.

Il fieno greco nell’allattamento al seno

È un rimedio tradizionale per arricchire il latte materno e stimolarne la produzione, presente come rimedio casalingo nel passato, anche nelle case italiane. Questo grazie alla presenza della diosgenina. La composizione ricca di vitamine e minerali rende il latte più nutriente e il suo consumo fa bene tanto alla mamma, quanto al neonato.

Può aumentare i livelli di testosterone

Il fieno greco viene spesso inserito nei preparati proteici e vitaminici dei body builders a causa del suo ruolo nell’aumento del testosterone. Studi sono stati fatti per confermare l’aumento dei livelli, spesso soggetto a fattori endogeni e a correlazioni, più che a un sistema di causa-effetto. Un confronto è stato fatto tra un campione di studenti universitari, ben allenati: quelli che avevano assunto tramite integratore il fieno greco avevano visto aumentare il testosterone e sperimenta una perdita maggiore del grasso corporeo. Questo grazie alla presenza delle saponine.

Fa bene ai diabetici

In effetti il consumo di fieno greco induce un quasi immediato abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue, riducendo la sua presenza del 10% circa. Questi effetti forse si devono alla presenza delle fibre. È benefico anche per chi è sano e ha una dieta troppo orientata verso gli zuccheri, aiutando a mantenere il controllo dei picchi di insulina che si verificano appena dopo mangiato.

Dà sollievo al bruciore di stomaco

La sensazione di bruciore di stomaco ha molte cause, ma la presenza del fieno greco nello stomaco, grazie al fatto di intervenire sulla secrezione dei succhi gastrici, dà immediato sollievo. Pensateci prima di prendere i classici medicinali.

Protegge le funzioni cerebrali

L’uso frequente di fieno greco può aiutare a prevenire le malattie di tipo neurodegenerativo come l’Alzheimer o il morbo di Parkinson, legate quasi sempre a un processo di invecchiamento delle cellule del nostro cervello. L’inibizione di un enzima noto come acetilcolinesterasi, che permette di migliorare la funzione dell’importante neurotrasmettitore cerebrale acetilcolina, e la riduzione della produzione di proteine che favoriscono lo sviluppo della placca nel cervello sono da considerare tra i meccanismi in gioco in questa funzione di protezione. Come risultato, l’infiammazione cerebrale è stata significativamente ridotta, insieme a possibili deficit mentali e deficit cognitivi.

Aiuta a controllare il peso

In molti ignorano che l’insulina gioca un ruolo rilevante nel mantenimento del peso. Il ruolo dello zucchero e dei conseguenti livelli di glucosio nel sangue, è estremamente importante dal momento che implica l’intero meccanismo energetico. Se l’energia non viene spesa correttamente, se siamo sedentari, se ci sono problemi con i livelli di zucchero, il fieno greco può regolarizzare l’organismo, e quindi l’aumento di peso, grazie alla capacità di controllare la glicemia.

Il fieno greco fa bene alla pelle

Da un lato, il fieno greco contiene il tipo di fibra estremamente raro conosciuto come mucillagine, una fibra appiccicosa che si gelifica in presenza di acqua, formando una sorta di pasta (è presente in alcuni mari italiani). La mucillagine è un ottimo agente idratante, in quanto intrappola l’acqua nella sua struttura permettendo un’ampia idratazione, ma fa di più. Applicare una pasta di semi di fieno greco diminuisce anche la quantità di melanina presente nella pelle. Meno melanina corrisponde a una pelle più giovane, meno esposta ai raggi UVA che arrecano danno alle cellule della cute.

Può svolgere un’efficace azione anti-tumorale

Di super cibi che fanno bene e prevengono i tumore si parla tanto. Come si sa, il 95% dei tumori dipende dalle abitudini (fumo, sedentarietà, alimentazione sbagliata): già intervenire sul piano dell’alimentazione è importante, perché essendo ricco di fibre aiuta a prevenire la formazione di tumori al seno, al colon e alla prostata. Ovviamente non si tratta di una cura, ma di semplice buona alimentazione preventiva.

Fluidifica il sangue

Il fieno greco può ridurre l’incidenza di ischemie migliorando l’apporto di sangue verso gli organi, grazie a un’azione fluidificante (impedisce l’aggregazione delle piastrine, come l’aspirina). Evitando così la formazione di coaguli che possono causare ictus, trombosi e attacchi di cuore.

Migliora la salute dei reni

I reni svolgono un ruolo fondamentale di disintossicazione del corpo. Un cattivo funzionamento dei reni porta all’accumulo di materiale di scarso che prima o poi risulta fatale, tanto che il paziente che ne soffre va dializzato per completare quelle funzioni di filtro assenti a causa della malattia. Un male comune in ogni caso è la formazione di calcoli che peggiorano la funzionalità renale. Con il fieno greco aumenta la quantità di globuli rossi, che forniscono maggiore ossigenazione ai reni promuovendo l’escrezione degli scarti e dando supporto all’intera fase di filtro.

Il fieno greco riduce il dolore mestruale

Il periodo del ciclo mestruale, nella donna, può essere accompagnato da dolori e frequenti sbalzi d’umore, nonché da crampi. Ci sono molti rimedi farmaceutici, ma il fieno greco sembra alleviare il dolore secondo studi effettuati su giovani donne universitarie.

Immagine di conceptroof da Pixabay

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