Piccoli trucchi per migliorare la memoria

La nostra memoria è particolare: ricordiamo fatti specifici legati ad emozioni che hanno colpito il nostro animo. Per esempio in tanti ricordano cosa stavano facendo l’11 settembre del 2001. Ma per tutti noi è difficile ricordare invece un giorno specifico della nostra giornata a scuola, quando eravamo bambini. Magari ricordiamo un altro giorno quando è successo qualcosa di veramente memorabile. Ma per migliorare la memoria occorre esercitarla. Ecco alcuni trucchi che funzionano davvero e fanno ricordare meglio.

Utilizzare una palla antistress – le palline antistress sono state studiate per alleviare questa forma di stanchezza fisica e mentale che fa sorgere delle infiammazioni. Il cervello è un organo che demanda molta energia e quando questa energia viene spesa per cercare di star bene, la mente va in affanno. Alterna le mani ed esercitati per circa un minuto per poco meno di cinque minuti ogni giorno. Portala al lavoro e mettila sulla scrivania.

Dormire bene – il sonno è ristoratore e si sospetta che le attività oniriche siano collegate all’immagazzinamento delle informazioni recepite durante il giorno. Dormire è necessario, dormire meglio allontana i processi infiammativi, ristora la mente, fa riposare i muscoli e conserva in salute gli organi.

Masticare una gomma – può suonare strano, ma farlo per venti minuti aiuta a migliorare la memoria visiva e uditiva.

Associare un’immagine a un concetto – fare schemi, ricordare per associazioni aiuta. Lo dicono gli studi sulla memoria e lo conferma la pratica quotidiana, tanto che spesso usiamo dei segni per evidenziare i concetti e renderli più familiari. Le informazioni si legano a un concetto visibile, che riportiamo alla mente facilmente.

Ascoltare musica – l’effetto della musica sull’organismo e l’attività cerebrale è molto forte. Non è un caso che ricordiamo meglio le parole di tante canzoni e difficilmente le dimentichiamo. C’è un che di emozionale che gioca a nostro favore, ma conoscere nuove parole esercita la memoria in modo piacevole, stimolando le sinapsi e i neuroni.

Risolvere enigmi e fare giochi di abilità – i medici suggeriscono a chi ha purtroppo l’Alzheimer in famiglia di risolvere rebus, giocare a scacchi, completare cruciverba, fare giochi di abilità, leggere e socializzare. Tenere allenata la mente è un buon modo per tenerla viva. Una mente pigra ricorda male, una mente sveglia tiene in vita i ricordi.

Fare una vita sana – per quanto strano possa sembrare, l’esercizio fisico aiuta a tenere il cervello sano irrorandolo a dovere, ossigenandolo e tenendolo a bada dalle dipendenze che influiscono sulla capacità di giudizio. Tra gli effetti collaterali delle dipendenze, comprese quelle da cibo e da zuccheri, c’è la perdita della memoria e la sensazione di essere avvolti dalla nebbia.

Scrivere a mano – questo trucco l’ho usato spesso all’università e ha sempre funzionato. Quando scrivevo le cose a mano le ricordavo molto di più, perciò annottavo sempre i libri a margine con il focus sull’argomento, tanto che finivo per ricordarmi ogni cosa, persino la posizione della parola su una determinata pagina.

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