Perché le donne devono fare movimento

Per una donna l’esercizio fisico è molto importante, in un certo senso l’argomento è entrato a far parte delle ossessioni moderne, tanto che si classificano diverse malattie relative all’ossessione per la linea che genera risposte autoimmuni non proprio gradite. Ma l’esercizio fisico unito a una sana dieta è molto importante. Il movimento aiuta a tenere in forma il corpo, renderlo agile, forte, a migliorare l’efficienza del cuore e della circolazione, dei polmoni e di tutti gli altri organi vitali. Aiuta inoltre a controbilanciare gli stati di tensione, nervosismo, fatica e stress, favorendo il sonno e il riposo. L’esercizio fisico produce energia, perché più se ne fa, più se ne riesce a farne, raggiungendo un livello di forma fisica sempre migliore.

Da un punto di vista culturale le donne sono sempre state scoraggiate dal fare un’attività fisica. Essa è stata ritenuta per lungo tempo come un’attività prettamente maschile, e non sono mai state costrette a farla, come invece capitava per i maschi. Oggi tra running, pilates, ginnastica domestica, troviamo un esercito di entusiaste che soprattutto sulla rete difendono il loro stile di vita, cercando di influenzare le donne meno attive.

Va però detto che emulare non basta, così come seguire i consigli, quei precisi consigli che un sito o un forum dispensano. Ogni donna è diversa dall’altra. È importante per questo trovare il proprio esercizio fisico, quello che va bene per sé. Un esercizio che non stanca, troppo molle, non porta da nessuna parte in termini di dimagrimento, ma se è mirato a tenersi in forma, allora va bene anche una lunga camminata.

Il segreto per star meglio col movimento è quello di non sottovalutare mai le occasioni per farlo. Ad esempio, se non si è troppo cariche preferire sempre le scale all’ascensore. Quando si parcheggia l’auto meglio farlo un po’ più lontano, in modo da farsi una camminata di trecento quattrocento metri al giorno. Così facendo si cammina complessivamente per un chilometro al giorno e a fine settimana lavorativa avrai accumulato 5 chilometri di camminata con 10 minuti al giorno di tempo non pensato per l’attività fisica.

La pigrizia è un nemico da combattere: quando si lavora in ufficio conviene utilizzare un metodo fatto di piccoli task di venti-trenta minuti, nei quali si lavora a fondo e si compiono le mansioni, seguito da 5 minuti di break nel quale si può approfittare per una camminata nella stanza. In città bisognerebbe sempre privilegiare i mezzi pubblici, che impongono di spostarsi da un posto all’altro prima della fermata giusta, soprattutto la metro. Gli esercizi incrementano la resistenza, danno una risposta ormonale positiva, mettono di buon umore e fanno invecchiare in modo sano. A patto di non sbagliare completamente alimentazione. Il corpo di una donna è un miracolo della natura, ma è più fragile di quell’uomo e bisogna averne cura in modo particolare.

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