Perché ho la forfora

La forfora si può considerare un fastidio imbarazzante, in quanto visibile. Però non è affatto raro: si soffre di forfora a periodi e c’è chi è più propenso. Gli esperti addirittura arrivano a stimare che metà della popolazione mondiale ne soffra, in un modo o nell’altro. Essendo in gioco una varietà di soggetti, ciascuno con una sua specificità, si può sicuramente affermare che per ogni persona le cause possano essere le stesse, ma concorrenti in maniera differente.

La forfora non è nient’altro che uno scarto di cellule morte. La pelle del nostro corpo si rigenera ad ogni occasione: le vecchie cellule non si disperdono, né si vaporizzano. È normale che formino una materia che da qualche parte deve andare, rispetto al nostro scalpo. Una pulizia e un’igiene dei capelli e della testa concorre al rinnovamento della pelle; non lavare i capelli e lo scalpo troppo a lungo ne favorisce comunque l’accumulo. Bisogna usare o prodotti specifici o intervenire sull’alimentazione perché spesso l’accumulo è dovuto alla pelle troppo grassa, all’eccesso di sebo che si forma e viene quindi rilasciato.

Avere a che fare con la forfora

La forfora è fastidiosa, si ha sempre la sensazione di avere i capelli unti, grassi, oleosi, in genere viene associata a una cattiva igiene ed è veramente una disgrazia averla, almeno dal punto di vista sociale.

Bisogna precisare che non è contagiosa. Non è che se state a fianco a una persona che ha la forfora immediatamente ne subiate le conseguenze. Comunque l’effetto neve non è affatto bello da vedere. Non è formata da organismi viventi: è semplicemente lo scarto di pelle vecchie, cellule del nostro corpo che cadono per effetto della forza di gravità e che vengono tirate via con i lavaggi.

La forfora può essere comunque il sintomo di un problema più grave: averne un po’ è quasi fisiologico proprio per effetto della frizione sui capelli durante i lavaggi. Ma una condizione cronica può essere collegata a disfunzioni della pelle, come stati di irritazioni profonde o malattie come eczema, psoriasi e dermatiti seborroiche. Chi ha malattie autoimmuni o è sotto forte stress o altri stati infiammatori tende ad avere problemi di questo tipo.

Perché ho troppo forfora? Devo preoccuparmi?

Come ogni cambiamento repentino, la preoccupazione ci dev’essere, ma non dev’essere elevata a stato di panico, in quanto un eccesso di forfora può dipendere da tanti fattori, quasi tutti passeggeri (stress, infezioni, stati di debolezza, alimentazione troppo sbilanciata). Pe cui si soffre “sempre” di forfora e la si cura con i normali shampoo e lozioni, non bisogna preoccuparsi fintanto che l’eccesso sia nettamente visibile, come straordinario. Una visita dal medico di famiglia, prima ancora che da un dermatologo può aiutare. In farmacia conoscono senz’altro dei prodotti efficaci.

Alcuni rimedi li trovate senza dubbio online con una semplice ricerca su Google, comunque può essere utile diminuire la frequenza dei lavaggi; se li lavate ogni giorno pensate a farlo ogni due giorni, usando caso mai degli shampoo meno aggressivi o comunque prendendo quelli specificamente testati contro la forfora. Allarmarsi non serve a nulla, lo stress peggiorerebbe solo la condizione.

Per quel che riguarda l’alimentazione verificare se ci sono particolari intolleranze. Sulla pelle è stato notato che tutti i lieviti possono avere degli effetti negativi. Nel caso della dermatite derivante da un eccesso di seborrea è stato notato che essa è associato a un lievito molto aggressivo, la malassezia. In questo caso potrebbe essere utile provare una dieta priva di lieviti per qualche giorno, e verificare che non ci siano miglioramenti.

Cosa fa bene contro la forfora

Essendo un problema estetico che può essere anche la spia di un problema più grave, è bene comunque intervenire, cercando di rimediare prima con i prodotti comuni, per poi rivolgersi a quelli più specialistici.

Lo zinco piritone, l’acido acetilsalicilico, il tea tree oil sono stati sperimentati con successo nei casi di dermatite seborroica, regolarizzando proprio l’azione dell’aggressiva malassezia, e diminuendo i livelli di forfora nei capelli, soprattutto nell’attaccatura dove si possono formare delle chiazze. Questi prodotti tendono ad avere un’efficacia nel tempo. Se dietro la forfora o gli arrossamenti ci sono dei motivi di stress, conviene lavorare su quelli per stare meglio.

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