Legame tra alimentazione e infiammazioni

Le infiammazioni croniche del nostro corpo coinvolgono gli organi, le cellule, i tessuti e sono state collegate ai rischi maggiori di malattia cronica e pericolose come il cancro e le malattie cardiache. Secondo le statistiche dell’organizzazione Mondiale della Sanità, circa 13 milioni di persone sono morte nel 2014 per le malattie riguardanti il cuore. Il cancro ne causa 8 all’anno in media. Alcune delle cause di infiammazione sono al di là del nostro potere di intervento. Ma ciò non vuol dire che non possiamo ridurre il rischio o non possiamo adottare uno stile di vita che le combatte.

Oggigiorno essere coscienti di questo significa vivere in un modo più sano. Tantissime infiammazioni partono dal metabolismo sbagliato, che viene indotto dal consumo di cibi e bevande che fanno molto male. Ecco un elenco delle sostanze e degli alimenti più pericolosi per le infiammazioni.

Lo zucchero – insistiamo sul punto dello zucchero. Oltre a essere la prima causa di danneggiamento dei denti aumenta il rischio di obesità, infiammazione delle cellule e malattie del metabolismo, compreso il diabete di tipo 2. Lo zucchero è da decenni consumato come dolcificante delle bevande amare, nel caffellatte e nel cappuccino, nel the e nel caffè. Ma soprattutto esso è presente nelle bevande gassate, in quantità industriale. Un bicchiere di Coca-Cola contiene fino a 4 zollette di zucchero. Esso viene immediatamente convertito in grasso, quando non viene utilizzato rapidamente come combustibile. Lo zucchero è naturalmente presente nella frutta sotto forma di fruttosio, ma la frutta è naturale, non viene prodotta artificialmente e lo zucchero presente è – per così dire – messo a disposizione dell’uomo per il suo consumo.

Gli acidi grassi trans – sono grassi insaturi responsabili della maggior parte delle malattie coronariche e delle aterosclerosi. Il loro consumo è del tutto non raccomandato in quanto è messo in correlazione con numerose gravi malattie. Cibi fritti, fast-food, cibi confezionati, cibi contenenti oli idrogenati, schifezze come la margarina sono tutti da evitare. L’olio di olive extra-vergine è invece consigliato e fa bene, anche se non bisogna consumarne in abbondanza.

I latticini – per quanto strano possa sembrare, essendo mammiferi, noi non siamo deputati a consumare latte di vacca. Il latte è difficilmente digeribile e provoca allergie, costipazione, infiammazione e diarrea nei casi di maggior intolleranza. In generale troppo latte fa male e da adulti dovrebbe essere eliminato dalla dieta, inclusi i latticini. Il latte è spesso contenuto in dolci e pane, meglio uno yogurt magro. Purtroppo nella cucina italiana sono presenti in abbondanza i formaggi, se ne dovrebbe davvero limitare l’uso.

Carne confezionata – se c’è una cosa che fa male al nostro organismo, in tutti i sensi, è la carne confezionata e non il taglio fresco del macellaio. Evitate come la peste i salumi (altra tipica produzione italiana), evitate wurstel, hamburger confezionati. Se possibile preferire carne magra e trattata biologicamente.

Alcol – troppo alcol fa male, anche un bicchiere al giorno scarica sull’organismo delle tossine e l’alcol è un nemico dell’esofago e del fegato. Un bicchiere di vino rosso a pasto va bene. Di più è una inutile esagerazione.

(Visited 4 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *