La bellezza delle pietre preziose

La bellezza delle pietre preziose

Perché i bambini sono attratti dagli oggetti che luccicano e perché crescendo questa caratteristica rimane poi insita in quel bambino che si è trasformato in adulto? Gli oggetti che brillano esercitano un certo fascino verso tutti gli esseri viventi, persino gli animali domestici cercano di avvicinarvisi. Possiamo considerarla come una di quelle caratteristiche inspiegabili? Più semplicemente siamo attratti verso le cose belle. Nel caso delle pietre preziose poi, parliamo di cose belle, colorate e che brillano, che potrebbe estremizzare questa tendenza. La natura è responsabile di molte cose belle e fra queste è responsabile anche delle pietre preziose. Queste gemme si trovano in natura all’interno di formazioni geologiche che attraverso dei fenomeni particolari danno vita alla loro meraviglia. Al giorno d’oggi bisogna fare molta attenzione all’autenticità, soprattutto se si pensa di acquistare una pietra come il diamante o lo smeraldo e quindi sarebbe meglio essere un po’ più obiettivi e meno sentimentali. Oggi è possibile ricreare quasi tutte le pietre preziose in maniera artificiale dentro un laboratorio. Bisogna sempre fare attenzione e chiedere al rivenditore il certificato di autenticità.

La fase della lavorazione

Taglio, incisione e levigatura sono i passi essenziali che caratterizzano la fase di lavorazione e raffinatura di una pietra. Prima del trattamento la pietra verrà analizzata ed in base alla tipologia, alle caratteristiche ottiche, alla durezza e alla tonalità cromatica verrà stabilito come procedere. Solitamente proprio in base alla durezza si decide se procedere con un taglio a facce piane (dei veri e propri tagli), oppure procedere in base a delle lavorazioni dette cabochon, che renderanno le superfici della pietra curve e lisce. Solitamente la tecnica del taglio a facce si preferisce usarla per pietre trasparenti e il taglio cabochon per trattare le pietre più opache.

Le pietre preziose: non solo gioielli

Spesso quando si parla di pietre preziose l’unica cosa che viene in mente è un bell’anello o una bella collana, ma in realtà vengono utilizzate in molti altri modi, anche se si parla ovviamente sempre e solo di arte. Le pietre preziose vengono spesso utilizzate come ornamenti, soprattutto nella loro forma grezza e non lavorata, ma non solo. L’onice e l’agata, per esempio, vengono impiegate per creare delle sculture o cammei; la malachite o l’azzurrite si utilizzano spesso, invece, per creare vasi e coppe. Per chi non riesce a frenare la curiosità, esistono dei portali o dei blog online dove la ricerca può continuare in maniera anche più dettagliata come su www.mypietrepreziose.com, dove troverete una grandissima varietà di descrizioni di pietre preziose, con tutte le caratteristiche, la storia, la loro composizione chimica, come vengono lavorate e così via. Non solo per chi deve acquistare una gemma, ma per chi ama la bellezza e l’arte.

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