I problemi tipici della gravidanza

Lo stato di interessamento di una donna è una fase particolare, delicata, nella quale la donna è strutturalmente più debole, visto che ha l’incarico genetico di formare una nuova vita. Come è noto a tutte, la gravidanza crea alcuni scompensi durante tutte le settimane di gestazione, alcuni fastidi, altri più complicati che possono essere resi più sopportabili con l’auto terapia.

Bruciore di stomaco: una sensazione di cattivo sapore nella bocca, reflusso dico e bruciore sono comuni. In questo caso meglio limitare i cibi grassi e i cibi troppo acidi, evitando di ingrassare e mantenendosi in forma.

Crampi ai polpacci e alle articolazioni, alle cosce e ai piedi in particolare. Si pensa che derivino da un ridotto apporto di calcio e dal ridotto apporto di minerali. Con un massaggio si possono diminuire i dolori, ma se persistono meglio chiamare il medico.

Disturbi alla vista: chi porta lenti a contatto le sente più secche perché c’è maggior ritenzione idrica che influisce nella dimensione del bulbo oculare. In questo caso meglio indossare gli occhiali.

I dolori addominali prima della 36esima settimana dipendono dal fatto che viene stirato il legamento rotondo che sostiene l’utero, soprattutto quando ci si sdraia su di un lato. Bisogna sdraiarsi più comode per non comprimere le costole.

Il dolore pelvico o nell’interno cosce può esserci quando si cammina, nell’ultima fase della gravidanza, per via della testa del nascituro che spinge contro i nervi.

Emorroidi che possono processare appena dopo il parto, cioè uscire dalla sede. La pressione della testa del bimbo può bloccare temporaneamente i vasi sanguigni. C’è anche stipsi. In questo caso seguire la dieta tipica delle emorroidi: bere molta acqua, darci dentro con le fibre, non mangiare cibi piccanti, lavare la zona con acqua tiepida o fredda.

La nausea mattutina è forse il disturbo più conosciuto e può essere persistente per tutta la durata della gestazione, può essere resa più molesta dagli odori forti come il fumo oppure alcuni cibi. L’ideale è mangiare spesso e poco, fare spuntini nutrienti e non stancarsi.

Le voglie sono un desiderio irrazionale di sapori zuccherini e dolci, dovuti probabilmente al progesterone. Si possono assecondare? Si, ma facendo attenzione che non facciano ingrassare, che non abbiano poi un basso contenuto di nutrienti, altrimenti si incamerano zuccheri e basta.

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