Google ritira i Google Glass

Pubblicizzati in pompa magna da celebrità e vip di tutto il mondo, provati in tutte le salse all’interno di campi da basket, team di formula uno, campi da calcio e cerimonie e premiazioni, i Google Glass sono un innovativo sistema ottico di intrattenimento voluto da Sergey Brin, uno dei fondatori del gigante di Mountain View. Recentemente Google, che si trova sotto scacco di vari governi europei, ha reso disponibile questo strumento in tutto il mondo e le polemiche sui prezzi sono già montate.

Ma cosa si può fare con i Google Glass?

In termini molto semplici, considerando che hanno un aspetto estetico gradevole e un po’ cybernetico, i Google Glass sono un nuovo tipo di occhiali intelligenti o display ottico montato sulla testa, che può svolgere diversi applicativi, relativi soprattutto al luogo dove ci troviamo, con funzioni di agenda semplici e intuitive (la più stupida delle quali è la lista della spesa a portata di occhio… mentre si è al supermercato). Questa periferica molto ingegnosa può tuttavia far funzionare applicazioni molto avanzate, tutte quelle funzioni base che ci si aspetta da un moderno gadget, come far ascoltare la musica, misurare i passi e tenere conto dei progressi durante la corsa (running e jogging). Alcune delle caratteristiche degli occhiali di Google rappresentano davvero una novità, come il poter registrare dei video all’istante, ma è la loro connettività a permettere alcune operazioni sociali che ne fanno uno strumento particolare. La vera forza dei Google Glass è quella di compiere alcune delle features tipiche degli smartphone e dei tablet, senza utilizzare le mani. Grazie alla connettività bluetooth e Wi-fi è possibile collegarsi ai propri account social di Facebook, Twitter, Instagram e seguire aggiornamenti online attraverso la navigazione. E’ possibile consultare mappe, farsi assistere durante i percorsi, creare dei punti di ritrovo, gestire videoconferenze, scattare foto, dettare email e tante altro ancora. Il prezzo di vendita parte da 1500 dollari in sù e la vendita, per motivi di privacy, è limitata ai soli maggiorenni. Google si aspetta tanto da questo gadget, perché vuole creare un prodotto fisico in grado di allargare i propri orizzonti, insistendo sulla tecnologia mobile.

Come funzionano i Google Glass?

Gli elementi costitutivi degli occhiali di Google sono: un trasduttore all’estremità delle stanghette che consente di trasmettere il suono dietro l’orecchio e quindi lungo il cranio, anziché infilarlo nelle orecchie come le normali cuffiette di un Ipod. Un sensore video con fotocamera HD che riprende praticamente tutte le nostre attività, come se fosse una telecamera a bordo, che può permetterci un’esperienza ludica di alto livello in prima persona e in real-time. Una camera per le foto da 5 MP con una risoluzione incredibilmente ampia e panoramica di 2528×1856. Il display elettronico sul quale vengono visualizzate le informazioni di navigazione e di dati ha risoluzione 640×360, piccolo, ma leggibilissimo data la distanza ravvicinata, sulla stregua dei visori elettronici dei piloti di aerei da combattimento. Una cassa tecnologica in grado di registrare i nostri movimenti, che contiene un magnetometro, un accelerometro e un giroscopio, per usarla coma una sorta di compasso, di contatore di passi e di coordinatore per la corsa, l’allenamento o la camminata intensa. Grazie al rivestimento è possibile utilizzarli in ogni condizione di tempo, pioggia, neve, caldo intenso, senza alcun problema.

I rivali di Google sono in attesa di capire se gli occhiali, così come gli smart watch possano avere un mercato. Samsung e Sony si sono già mosse nella speranza che il prodotto abbia successo, proponendo versioni a un minor prezzo.

vedi anche: https://www.google.com/glass/start/ per le ultime notizie sul ritiro della periferica.

(Visited 9 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *