Fattori che favoriscono l’aumento di peso

Spesso si dice che ingrassare è una questione di calorie. Ma in realtà non è così: dipende da cosa si mangia. Mangiare 100 calorie di fagiolini non è come mangiare 100 calorie di pane bianco. I primi saziano in modo mostruoso, il secondo corrisponde a un tozzo che al massimo può togliervi uno sfizio. Inoltre: i primi sono ricchi di fibre, vitamine e minerali. Il secondo non basta affatto a completare il vostro bisogno nutrizionale.

Tuttavia, quando si fa una dieta si deve tenere conto di alcune variabili che influiscono sul peso e che non sempre dipendono dall’introito netto di calorie. Innanzitutto bisogna tenere conto degli ormoni. I cambiamenti ormonali non avvengono senza produrre delle conseguenze e delle modifiche fisiologiche. Quando le donne vanno in menopausa il livello di estrogeni crolla improvvisamente, mettendo in crisi il controllo del peso. Un altro ormone chiamato in causa è la leptina, che regola il senso di appetito e quindi aiuta nel controllo del peso dal punto di vista mentale. Chi mangia troppi zuccheri e cibo spazzatura mette in circolo troppa leptina, dando segnali sbagliati al proprio corpo. Il digiuno terapeutico aiuta ad abbassarne i valori, abituando il corpo a mangiare meno, il giusto.

Un altro fattore di cui tenere conto è la ritenzione idrica. Cibi grassi e salati possono costringere il corpo a ritenere i liquidi, facendo ingrassare. Se si mangiano molti cibi salati, ma si fa esercizio fisico, non dovrebbe esserci ritenzione idrica. Se però non si fa attività fisica che comporta l’estromissione di sudore, liquidi in eccesso, allora essa tenderà a conservarsi provocando un peso superiore al normale. Paradossalmente per liberarsi dei liquidi in eccesso occorre bere molto. La ritenzione idrica è spesso responsabile per la pancia gonfia.

Un fattore di cui non si tiene conto in debita considerazione è il sonno. La mancanza di sonno e di riposo crea un innalzamento del peso. Studi hanno dimostrato che le donne che dormono più di 9 ore, ma meno di 6 ore, tendono ad ingrassare. La causa è scatenata dalla tendenza a mangiare cibi molto calorici dopo che si dorme troppo poco o troppo. L’unico modo è cercare di dormire bene durante la notte, per otto ore, tenendo lontani cellulari, chiudendo le imposte e spegnendo il televisore. Per dormire bene il sesso è un ottimo rilassante naturale, così come bere una bevanda calda nei mesi freddi.

Infine, lo stress è uno dei fattori che scatenano effetti depressivi che oltre a non far dormire bene, scatenano il peso e la proliferazione del grasso addominale. Lo stress è una risposta infiammatoria ai pericoli della vita: immaginate nella preistoria una savana aperta dove ogni giorno c’è una sfida con un grande predatore. Nella vita moderna i fattori scatenanti di stress non prevedono una fuga immediata che faccia passare lo stato di pericolo. Il risultato è che spesso ci si rifugia nel cibo spazzatura e nei dolci. Inoltre l’aumento di cortisolo favorisce l’accumulo di grasso addominale e nei fianchi.

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