Due escursioni sul Tamigi

Una gita in barca sul Tamigi è un modo delizioso per comprendere come il grande fiume sia stato la spina dorsale dello sviluppo di Londra. Dal molo di Westminster, un breve itinerario verso valle passa la City of Westminster e la City of London, mentre uno più lungo verso nord scivola tra le aree via via più verdi dei sobborghi.

Da Westminster a Greenwich

Alcune delle barche in partenza dal molo di Westminster girano sotto il Westminster Bridge per una vista del Parlamento prima di dirigersi verso valle, con la County Hall sulla destra. A sinistra, sul Victoria Embankment di Bazalgette, si trovano Portcullis House, Whitehall Court (simile a un castello), e il National Liberai Club, costruito negli anni ’80 dell’Ottocento.

Dietro Whitehall Stairs (un tempo c’erano centinaia di scalinate come questa che davano accesso al fiume) si ergeva Whitehall Palace. Sotto il ponte ferroviario di Hungerford, i nuovi uffici di Ferrei’ sovrastano la stazione di Charing Cross, a sinistra. A destra si trova il South Bank Arts Complex, mentre a sinistra ci sono il molo di Charing Cross e gli Embankment Gardens, con la chiusa del Duca di Buckingham a evocare i fasti del passato dello Strana. Da qui partivano i battelli a vapore per le gite fuori porta dei vittoriani nelle cittadine sul mare dell’estuario del Tamigi. Sullo skyline si profilano la Shell-Mex House del 1932 con l’orologio, e l’ala del Savoy, di Macmurdo (1903-1904). Da una delle stanze Monet dipinse il Waterloo Bridge. Poco oltre, il cosiddetto Cleopatra’s Needle – il più antico monumento di Londra, risalente al 1450 a.C. – è un obelisco di granito rosa proveniente da Eliopoli, in Egitto. Oltre il Waterloo Bridge si scorge il National Theatre sulla destra mentre la Somerset House è a sinistra, seguita dagli Inner Tempie Gardens e dai grifoni in ferro sul lungofiume, che segnano il confine della City. Dopo il Bladdriars Bridge si vedono il Millenniun Bridge e, a sinistra, St. Paul’s e l’enorme grattacielo di Norman Foster, 30 St Mary Axe, a forma di cetriolo. L’ex centrale elettrica di Bankside, oggi sede della Tate Modem, si trova a destra, prima del nuovo Shakespeare’s Globe. Seguono il Southwark Bridge, il Cannon Street Railway Bridge, e la colonna dorica del Monument, a sinistra, in memoria del grande incendio del 1666; poi  ancora il moderno London Bridge, la Hays Galleria, la H.MS. Belfast e i vetri curvi della City di Londra. Sulla sinistra, la medievale Torre di Londra è affiancata dal Tower Bridge. I rinati Docklands orlano le acque sinuose che attraversano la Pool of London, gremita di navi fino a poco tempo fa. A destra si aprono le aree di Shad Thames, Berrnondsey, Rotherhithe e Deptford. A sinistra, dopo i quartieri di Wapping, Shadwell e Limehouse, si protende la grande penisola dell’Isle of Dogs, la cui estremità meridionale fronteggia Greenwich. Poco oltre si erge la 02 Arena, enorme impianto per eventi sportivi e musicali sulla Greenwich Peninsula Più a valle, le pinne lucenti delle chiuse della Thames Flood Barrier tagliano il fiume a Wookvich.

Da Westminster a Hampton Court

Dal molo di Westminster, le barche passano sotto il Westminster Bridge, prima di costeggiare il Parlamento e i  Vittoria Tower Gardens, a destra e Lambeth Palace e la caserma dei pompieri galleggiante, a sinistra. Dopo il Lambeth Bridge, gli argini di Bazalgette ospitano la Tate Britain, a destra. Passato il Vauxhall Bridge e la sede dell’Ml6 di Farrell, si incontrano gli appartamenti di Dolphin Square, a destra, che vengono riscaldati con l’energia prodotta della centrale di Battersea, sulla riva opposta. Oltre il Chelsea Bridge, il paesaggio diventa rurale: Battersea Park, con la sua Peace Pagoda, a sinistra e, sulla destra, i giardini del Royal Hospital Chelsea, sede del Chelsea Flower Show. L’Albert Bridge sorge dal cuore del vecchio paese di Chelsea, sulla destra Passato il Battersea Bridge, noto grazie ai dipinti di Whistler, si apre il Chelsea Harbouc Turner dipinse i suoi tramonti dal campanile della chiesa di St Mary, a Battersea. Una grande ansa del fiume ospita sulla destra Hurlingham House con suoi giardini, costruita nel 1760, e oggi sede di un club sportivo privato. Il Putney Bridge di Bazalgette ha sostituito il ponte in legno preesistente del 1729, un tempo il secondo in lunghezza sul Tamigi. Sulla destra si incontra Bishops Park, mentre a sinistra si vede una serie di case galleggianti per gli amanti del canottaggio (la “Oxford and Cambridge Boat Race” parte da qui). Lo studio dell’architetto Richard Rogers e The Ark, di Ralph Erskine, precedono sulla destra il turrito Hammersmith Bridge. I Malls di Chiswick, sullo stesso lato, sono orlati di belle case; sulla sinistra sorge invece il grazioso paese di Barnes. Passato Duke’s Meadows (a destra), si giunge a Chiswick, con il suo elegante ponte, poi al ponte stradale e ferroviario di Kew, con gli incantevoli cottage di Strand-on-the-Green, sempre sulla destra Seguono sulla sinistra i Royal Botanic Gardens di Kew, con il palazzo sul fiume, e la splendida Syon House sulla riva opposta. Dopo Richmond Half-Tide Weir e Footbridge si raggiungono i ponti di Twidenham e Richmond Dietro Asgill House (costruita nel 1758) si trovano i resti del Richmond Palace. Seguono, sulla sinistra, Richmond Park e Ham House, con Marble Hill House sulla sponda opposta Teddington Lode Weir segnano il limite delle acque soggette alle maree. Dopo Kingston Bridge e la grande spianata oltre Home Park, le chiuse di Tijou annunciano Hampton Court.

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