Cosa bere in estate?

Cosa bere in estate?

 

L’organismo umano ha sempre bisogno di acqua; tuttavia, la quantità di cui ha bisogno non è così grande come si potrebbe immaginare. Si potrebbe vivere senza bere se l’alimentazione fosse bel distribuita: infatti, la frutta, le verdure crude, il pane stesso contengono già acqua. Tuttavia, il fabbisogno in acqua può aumentare per gli sforzi fisici compiuti (lavori pesanti, sport, lavoro ai forni, alle caldaie o nelle miniere), allora il bere diviene indispensabile. La bevanda dà all’organismo l’acqua che ha perduto con il sudore o con una respirazione accelerata. Tuttavia, qualunque sia il calore e qualunque sia l’attività fisica, dobbiamo bere moderatamente e saper scegliere le nostre bevande.

Quali bevande scegliere in estate?

Il vino e le bevande alcoliche 

Tutti sanno a quali disturbi si espone il bevitore di vino durante la stagione calda: congestione, eccitazione del sistema nervoso, tendenza alla sonnolenza con sensazione di «gambe molli», di «grande fatica», difficoltà nel lavoro, sia di forza che di precisione manuale. Quanto al lavoro intellettuale è quasi impossibile effettuarlo, trascorsa la fase, in genere assai breve, di eccitazione. Le bevande alcooliche sono meno tollerate in estate che in inverno, perché l’organismo conserva difficilmente il suo equilibrio; deve lottare contro il caldo con l’evaporazione e con la sudorazione, mettendo cioè in gioco il suo sistema nervoso. Se l’alcool consumato è molto, l’organismo deve com-piere uno sforzo supplementare; se è incapace di compierlo si mette a «riposo» ed ecco che il torpore e l’imperioso bisogno di dormire si impadroniscono del bevitore di alcool. L’alcool, gli aperitivi, il vino non sono quindi bevande estive: il vino si può bere a piccole dosi, ma con acqua e solamente ai pasti.

La birra è ricercata solitamente quando fa caldo, per la sua freschezza, il suo gusto e il temporaneo potere dissetante.
Si può bere la birra durante pasti e in modesta quantità, mentre coloro che hanno lo stomaco dilatato devono astenersi completamente.

La limonata non ò una bevanda consigliabile: contiene troppo acido carbonico che dilata lo stomaco ed è acida (contiene acido citrico e zucchero).

Le acque gassate (molto concentrate in acido carbonico o acque minerali molto gassate) vanno prese a piccole dosi e soltanto se si digeriscono rapidamente e se non si soffre né di aerofagia, né di fermentazioni intestinali.

Le acque minerali poco gassate sono preferibili, possono essere bevute pure o con sciroppi. I succhi di frutta sono buone bevande estive; bisogna che siano però preparate con metodi naturali (cioè non contengano’ prodotti chimici per conservarli).

I succhi di frutta non acidi sono ottimi, quelli a base di limone, arancia e pompelmo hanno l’inconveniente dell’acidità che può nuocere ai soggetti molto sensibili agli acidi (reazioni gastriche, dentarie, decalcificazioni).

L’acqua comune, se pura, è sempre la regina delle bevande.

Il latte non figura fra le bevande, almeno in Italia, eppure ingerito fresco e a piccole dosi costituisce un eccellente e salutare dissetante.

Il caffè e il si possono consumare abitualmente, ma non in eccesso. Insomma abbiamo una larga scelta di bevande per spegnere la nostra sete; le meno alcoliche, le più naturali sono anche le piú fisiologiche, quelle che in fin dei conti dissetano di piú. In ogni circostanza evitiamo di bere bevande troppo ghiacciate che oltre a non estinguere la sete, sono dannose alla salute.

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