Coltivare le piante in vaso, alcuni consigli

La coltivazione delle piante in vaso è molto diffusa in Italia, possono praticarla tutti coloro che non hanno molto spazio e vogliono comunque avere del verde a disposizione, anche se l’invasatura (questo è il nome della pratica) spesso viene fatta da chi possiede un giardino.

Chiunque abbia avuto esperienza di coltivazione in vaso sa quanto è difficile mantenere vive e sane le piante, per vari motivi. Personalmente conduco una battaglia nel tenere in vita una meravigliosa pianta di basilico, cui recentemente ho fatto la potatura dei fiori, per mantenere floride le preziose foglie. Tutto sta nel seguire i consigli e acquisire un po’ di pollice verde.

È necessario anzitutto periodicamente cambiare il vaso di coltura alle piante, perché queste accrescendosi potrebbero avere più bisogno di spazio per espandere le radici, dove trovare acqua e concimi. Inoltre il terriccio dove crescono va rinnovato perché può impoverirsi per un’eccessiva concentrazione di sali in seguito alle concimazioni, oppure perché le radici, che hanno formato una massa densa, richiedono di trovarsi in u mezzo più poroso che abbia maggior capacità di filtrare l’aria. Prima di mettere le piante nel vaso, se non le si acquista già invasate, è necessario disporre di vasi nuovi. Questo è importante: fate attenzione a utilizzare vasi di seconda mano, perché andrebbero comunque disinfettati. Va scelto un diametro superiore, ma non troppo, usato a quello precedentemente e disporre nuovo terriccio.

Poco prima dell’invasatura la pianta dev’essere irrigata abbondantemente perché possa essere estratta facilmente dal vecchio vaso, senza danneggiare il pane di terra; quindi le radici che si presentino annerite e morte vanno eliminate con un taglio netto, utilizzando delle forbici da giardiniere. In questo modo se ne formeranno di nuove ricche di peli radicali, in grado di assorbire l’acqua e gli elementi nutritizi.

Se il vaso è di piccole dimensioni, l’estrazione della pianta va fatta capovolgendo il vaso, tenendo la mano su di esso e battendo i bordi contro i margini di un tavolo, facendo attenzione a non frantumare il vaso se è di terra. Se il vaso è molto grande va in qualche modo spaccato per favorire l’estrazione delle radici (con martello o cesoie, dipende dal materiale con cui è fatto).

Dopo essere stata messa nel vaso, la pianta va tenuta abbondantemente irrigata per almeno una settimana, in modo che cresca bene e affondi le radici, appropriandosi del suo nuovo spazio. Coltivare in vaso non è semplice, ma quando ci si riesce dà enormi soddisfazioni.

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