Capire la fertilità: ovulazione e fecondazione

Capire il periodo dell’ovulazione nella donna è un problema che porta con sé conseguenze interessanti e implicazioni che dal punto di vista medico interessano il vasto campo della sterilità. Una cellula-uovo può essere fecondata in seguito a un coito antecedente all’ovulazione solo degli spermatozoi presenti nel canale sopravvivono fino a quel momento. La fecondazione può invece verificarsi dopo l’ovulazione soltanto fin quando l’uovo è capace di essere fecondato. Dal momento che il periodo di vita degli spermatozoi maschi è essai breve, è il momento stesso dell’ovulazione a fissare il periodo concreto di fecondità.

Il periodo di ovulazione e di fecondazione

La vitalità della cellula-uovo e degli spermatozoi non si può facilmente desumere da osservazioni banali. Il potere fecondante dell’uno o dell’altra dipendono da vari fattori, lo sperma ad esempio potrebbe contenere un gran numero di spermatozoi, ma nessuno dei quali essere veramente efficace a fecondare la cellula-uovo per una serie di anomalie. Gli spermatozoi normali hanno una mobilità molto elevata, che perdura oltre il periodo di fecondazione, si arriva addirittura a 3 e 7 giorni dopo il deposito nelle tube uterine. Pe risolvere il problema della mobilità degli stessi si sono fatti degli esperimenti diretti. I risultati di inseminazioni artificiali sembrano dirci che il periodo durante il quale gli spermatozoi sono in grado di fecondare la cellula uovo, non oltrepassi le 2 ore. Un fattore che limita la capacità fecondante degli spermatozoi è data dalla forte differenza di temperatura che esiste tra i due ambienti di travaso (scroto e vagina, la seconda molto più calda).

L’ovulazione

L’uovo ha addirittura una vita ancor più breve e complicata della corrispondente cellula maschile. Un esame istologico può facilmente dimostrare che un uovo non fecondato degenera facilmente nell’utero. Si pensa, attraverso opportuni esperimenti, che il periodo di fecondità della cellula uovo non vada oltre le otto ore. Per questo motivo il concepimento può essere considerato un vero e proprio miracolo della natura. Per stimolarla e favorirla talvolta può essere necessario ricorrere a degli integratori a base di acido folico e inositolo.

I sintomi dell’ovulazione

Il principale sintomo dell’ovulazione lo dà la natura, grazie a un aumentato senso del desiderio sessuale nella donna. Nella nostra specie l’estro non esiste. Tuttavia ci sono alcuni segnali fisiologici che indicano come stia avvenendo il passaggio a uno stato in grado di favorire il concepimento: ad esempio la temperatura basale aumenta, grazie all’azione del progesterone, in aumento esso stesso dopo l’ovulazione. Questo metodo di misurazione è molto popolare, ma indica un periodo di ovulazione appena trascorso. Il seno sembrerebbe essere più morbido, proprio perché si avverte l’imminente stato di gravidanza, ma è un test autonomo difficile da fare. In commercio comunque sono presenti numerosi kit per la verifica dello stato di ovulazione, ma sono comunque costosi.

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