Breve guida ai nei

Nel loro significato più ampio e volgare i nei sono in dermatologia, delle malformazioni cutanee, circoscritte, scarsamente evolutive, tipiche del nostro organismo. Secondo questa definizione quindi i nei cutanei (detti anche nevi) possono essere costituiti da vari tipi di cellule e di tessuti e vengono classificati in base alla loro posizione o colore: come epiteliali o epidermici, dermici, melanocitici, misti e da inclusione di tessuti non cutanei. In senso più restrittivo il termine neo viene usato per indicare propriamente, nelle sue varietà, il neo melanocita, cioè la classica malformazione della pelle, di regola circoscritta e pigmentata, formata dalla proliferazione di particolare cellule pigmentarie dette nevociti di origine neurale.

I nei sono presenti in quasi tutti gli individui in numero variabile che può arrivare anche a centinaia. Assenti in genere alla nascita, compaiono soprattutto nell’infanzia e nella pubertà: possono comunque insorgere fino verso i 30-35 anni di età. Clinicamente si presentano in modo molto diverso tra di loro: si possono osservare nei pigmentati piani, costituite da chiazze rotondeggianti di pochi millimetri di diametro, di colore che va dal marrone chiaro al nero. Poi possiamo avere nei pigmentati tuberosi, che sono delle piccole formazioni a rilievo di forma globulare, rotonde, da marrone chiaro a marrone scuro, a volte sormontate da peli. Infine nei tuberosi non pigmentati, del coloro molto simile alla pelle normale.

Il neo è da considerare per se stesso una lesione benigna che non richiede alcun tipo di trattamento, se non per motivi estetici, per i quali è necessario ricorrere a varie tecniche di esportazione chirurgica. Il neo formato da cellule nevichi, po’ andare incontro ad una trasformazione maligna dando luogo a un melanoma, tale evento però è del tutto eccezionale, soprattutto rispetto al numero dei nei esistenti.

I segni e sintomi che dono indurre a un controllo medico specialistico sono: l’improvviso allargamento del neo, il persistente arrossamento della pelle circostante, la modificazione del colore, l’ulcerazione e il sanguinolento che provocano fastidio e dolore. Esistono anche delle forme di nei giganti, che possono coinvolgere vaste zone cutanee, sono in genere presenti fin dalla nascita e si associano qualche volta anche a sintomatologie nervose; il neo di Sutton è un forma molto rara di neo; il melanoma di Spitz-Allen che compare nell’infanzia, e che nonostante il nome è una malformazione benigna è una formazione nodulare che spesso si presenta nel viso, di colore rossastro. Esistono poi altri tipi di macchie, talune anche raggruppate, che si consolidano nel tempo o finiscono per scomparire.

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