Alimenti per eliminare pancia e fianchi

Uomini e donne che spesso conducono una vita sedentaria hanno un grosso problema: eliminare la pancia dai fianchi e dall’addome. A volte si pensa che sia solo un brutto inestetismo, che causa stress, ansia e sentimenti negativi verso sé stessi, ma la realtà è che in entrambi i sessi questo accumulo di lipidi non fa altro che complicare lo stato generale di salute.

Non è questa la sede per discutere sui danni provocati alla salute dal grasso viscerale, ma di sicuro quando si aumentano gli strati di trigliceridi, c’è da cambiare stile di vita. Letteralmente. Purtroppo la maggior parte dei lavori oggi presenta un tasso di sedentarietà prima sconosciuto. Inoltre si mangiano cibi meno sani, più grassi, zuccherati e proteici, con un surplus negativo di calorie che non riusciamo a smaltire nemmeno prendendoci il lusso di andare tre volte in palestra.

Va aggiunto poi che la palestra o l’attività fisica, affinché riescano, richiedono impegno e sacrificio, tempo e volontà che spesso non si hanno perché si è impegnati in famiglia o si vuole occupare il tempo libero in altro modo. Infine, passati i 30 anni, duole dirlo, il dimagrimento è più complicato ed è più semplice subire gli effetti negativi di uno stile di vita sbagliato. La cattiva informazione fa il resto: si mettono spesso sul banco degli imputati i grassi, ma sono gli zuccheri e le proteine a far ingrassare maggiormente quando assunti in percentuale superiore al nostro fabbisogno quotidiano. Inoltre si è convinti che l’attività fisica sia localizzata, cioè che si debbano fare 8 serie di ripetizioni di addominali al giorno per dimagrire sulla pancia. Tutto sbagliato.

Siamo quindi senza speranza? No. Lo stile di vita è fondamentale. Ad esempio, c’è chi è convinto che si possa dimagrire solo diventando vegetariani o vegani, ma è sbagliato. Lo stile di vita corretto non passa dal rifiuto di una categoria di cibi, ma dal fatto che riusciamo a nutrirci dando al nostro corpo meno calorie, ma che abbiamo un apporto energetico concreto, che registrino un introito di valori nutrizionali fondamentali.

La scelta va quindi orientata verso alimenti equilibrati, pasti completi, ma non esagerati. Guardando a due fondamentali fattori: il cibo dev’essere possibilmente fresco e non processato, e deve poter svolgere un’importante azione anti-infiammatoria, affinché agisca sul grasso viscerale e faccia sparire la pancia.

Quindi occorre mangiare meno, ma mangiare meglio, prediligendo la frugalità all’abbondanza, la freschezza alla disponibilità immediata. Lo stile di vita cambia insomma dall’approccio al cibo e dal momento in cui facciamo la spesa o ci imponiamo di non seguire le abitudini che abbiamo costruito distrattamente in tanti anni.

Più frutta e verdure

Mangiare più frutta, verdura e ortaggi è risaputa che faccia bene. Bisogna bilanciare adeguatamente l’alimentazione, dando preferenza a questo tipo di alimenti freschi, ricchi di fibre che contengono anti-infiammatori naturali. Ad esempio la carbonara è buonissima, ma un piatto di penne integrali con i broccoli è perfetto. La regola da seguire in questo caso è quella di variare i colori delle verdure.

Tra le bevande il the verde sembra quello che possieda proprietà anti-infiammatori, grazie ai flavonoidi, producendo una perdita di grassi nel tempo. Non aspettate miracoli e non bevetene due litri. Basta un bicchiere al giorno o tre alla settimana, ma nell’ambito di una dieta sana.

Gli italiani hanno una delle diete più sane, quella mediterranea, perché mangiano molti grassi insaturi come quelli contenuti nell’olio extravergine d’oliva. Ma aggiungere dosi di noci, mandorle, avocado dà sicuramente una spinta in questa direzione. Due cucchiai al giorno di EVO non fanno assolutamente male (ma attenzione a non esagerare), se usati come condimento per insalate (a crudo) e per fare un sugo semplice.

Sempre a propositi di acidi grassi, occorre equilibrare il giusto bilanciamento tra Omega-3 e Omega-6, quindi affiancando al consumo di grassi insaturi quello di acidi grassi. Sono contenuti nel pesce, nei salmonidi in particolare (trota, salmone), ma anche nelle noci.

Tra i condimenti l’aglio e il peperoncino contengono potenti anti-infiammatori. In particolare il primo ha un effetto positivo in tante occasioni, come abbassare la pressione arteriosa. Va usato in lungo e in largo quando è possibile, senza esagerare.

Nella nostra dieta infine non va sottovalutata l’acqua. Ci dicono sempre che occorre berne 2 litri al giorno, ma è un riferimento sbagliato (e comunque molto… diuretico). L’acqua è contenuta nella stragrande maggioranza dei vegetali, per cui se assumiamo molte verdure possiamo limitarci a 8 bicchieri al giorno, scandendoli durante i pasti.

Va infine precisato questo: la leggenda secondo cui si dimagrisca meglio mangiando spesso e poco è frutto di operazioni di marketing legate a certe diete. Bisogna in complesso mangiare meno, scegliere un pasto importante e abituare il proprio organismo (e il proprio cervello) a preferire meno fritti e zuccheri, cibi processati e carni grasse. Una volta preso l’abbrivo si tende a dimagrire con estrema facilità.

Alimenti SI:
Legumi, Verdure, Frutte, Cereali Integrali, Pesce (non esagerare), Acqua, Semi e frutta secca.

Alimenti NO:
Cibi processati, merendine, salumi in abbondanza, prodotti caseari in abbondanza, farine non integrali, bibite gassate, dolci.

Un video del prof. Berrino, che ci parla delle troppe proteine nella nostra dieta:

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